Tag: numeri

Partita a carte

Filippo e Mario stanno giocando a carte seguendo la seguente regola:
ogni vittoria fa guadagnare un punto, ogni pareggio 1/2 e ogni sconfitta 0.
Dopo 7 partite sia Filippo che Mario hanno totalizzato 4 punti.

Come è possibile?

L’Italia che lavora


Abitanti in Italia: 59.000.000

Abitanti con più di 65 anni: 15.750.000
Restano per lavorare: 43.250.000

Abitanti con meno di 18 anni: 17.120.000
Restano per lavorare: 26.130.000

Donne non produttrici di reddito: 17.315.000
Restano per lavorare: 8.815.000

Studenti universitari (più fuoricorso): 275.000
Restano per lavorare: 8.540.000

Funzionari di pubbliche amministrazioni: 2.020.000
Restano per lavorare: 6.520.000

Funzionari parastatali ed assimilati: 1.810.000
Restano per lavorare: 4.710.000

Disoccupati, sindacalisti, politici: 1.380.000
Restano per lavorare: 3.330.000

Militari ed affini: 780.000
Restano per lavorare: 2.550.000

Ospedalizzati, alienati, vagabondi, presentatori TV, habitueès degli ippodromi e casinò: 1.310.000
Restano per lavorare: 1.240.000

Analisti, artisti, giudici di premi letterari: 880.000
Restano per lavorare: 360.000

Asceti, filosofi, fatalisti, scrocconi ed affini: 240.000
Restano per lavorare: 120.000

Battifiacca, ministri, deputati, senatori e detenuti: 119.998
Restano per lavorare: 2

Io di sicuro non faccio un cazzo: 1
Restano per lavorare: 1

Prova un po’ a indovinare chi è quell’unico deficente che lavora…

Lavori in corso

Dopo il pienone di agosto, il proprietario di una pensione decide che e’ il caso di tinteggiare le stanze nr. 4, 6 ,8, 10, 12, 14, 16 e 18.
Il problema del nostro albergatore sta nel fatto ci sono dei clienti abituali, che non potrebbe ospitare se chiudesse temporaneamente tutte le stanze, e vi e’ la necessità di coprire almeno le spese settimanali dell’albergo.
Ma la situazione non e’ poi cosi tragica. Infatti basta ricorrere ad una rotazione: prima chiudere solo qualche stanza, poi attendere la fine dei lavori e chiudere le altre stanze quando le prime sono in ordine.
A questo punto sorge, pero, il problema dell’incasso che, per ragioni, di contabilità, dovrebbe essere nei limiti del possibile costante. Tenendo conto che ciascuna stanza ha un prezzo diverso dalle altre e pari al suo numero moltiplicato per dieci (la stanza numero 4 costa 40 euro, la numero 6 costa sessanta euro, la numero 18 costa 180 euro), come si possono dividere le stanze in due gruppi in modo che ciascun gruppo renda esattamente quanto l’altro?