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Termometro

Quando hai uno di quei giorni in cui il tuo lavoro ti pesa, prova questo metodo:

tornando a casa la sera entra in farmacia e compera un termometro rettale fatto da Johnson and Johnson, sii sicuro di prendere questa marca.

Quando sei a casa, chiudi la porta, spogliati, stacca il telefono (così non sei disturbato durante la terapia).

Mettiti in abiti comodi e sdraiati sul letto, apri la scatola del termometro, posalo sul comodino con cura perché non si rompa, prendi il foglietto che lo accompagna e leggilo…
 
noterai che riporta la seguente dichiarazione:

“OGNI TERMOMETRO RETTALE PRODOTTO DA JOHNSON AND JOHNSON E’ TESTATO PERSONALMENTE”

Adesso chiudi gli occhi e per 5 volte ripeti ad alta voce:
“Sono felice di non lavorare per il controllo qualità della Johnson and Johnson”
 
e ricorda che c’è sempre qualcuno che ha un lavoro più schifoso del tuo.

Hai uno stipendio adeguato?

Stipendio cipolla: lo vedi, lo prendi e piangi.

Stipendio canaglia: non ti da una mano, solo ti fa soffrire, però non puoi vivere senza di lui.

Stipendio preservativo: ti fa passare la voglia.

Stipendio impotente: quando ti serve, ti delude.

Stipendio dieta: con lui mangi sempre di meno.

Stipendio ateo: è meglio non credere…

Stipendio precoce: quando arriva è già finito.

Stipendio umore nero: ridi per non piangere.

Stipendio mestruazione: arriva una volta al mese e dura pochi giorni.

Tu che tipo di stipendio ti ritrovi???

L’Italia che lavora


Abitanti in Italia: 59.000.000

Abitanti con più di 65 anni: 15.750.000
Restano per lavorare: 43.250.000

Abitanti con meno di 18 anni: 17.120.000
Restano per lavorare: 26.130.000

Donne non produttrici di reddito: 17.315.000
Restano per lavorare: 8.815.000

Studenti universitari (più fuoricorso): 275.000
Restano per lavorare: 8.540.000

Funzionari di pubbliche amministrazioni: 2.020.000
Restano per lavorare: 6.520.000

Funzionari parastatali ed assimilati: 1.810.000
Restano per lavorare: 4.710.000

Disoccupati, sindacalisti, politici: 1.380.000
Restano per lavorare: 3.330.000

Militari ed affini: 780.000
Restano per lavorare: 2.550.000

Ospedalizzati, alienati, vagabondi, presentatori TV, habitueès degli ippodromi e casinò: 1.310.000
Restano per lavorare: 1.240.000

Analisti, artisti, giudici di premi letterari: 880.000
Restano per lavorare: 360.000

Asceti, filosofi, fatalisti, scrocconi ed affini: 240.000
Restano per lavorare: 120.000

Battifiacca, ministri, deputati, senatori e detenuti: 119.998
Restano per lavorare: 2

Io di sicuro non faccio un cazzo: 1
Restano per lavorare: 1

Prova un po’ a indovinare chi è quell’unico deficente che lavora…

Lavoro cerco

Tutto quello che non devi scrivere in un curriculum se cerchi lavoro:

Modello poliziesco:
Allego alla presente il mio identikit

Modello station wagon:
In risposta al vostro annuncio premetto che dispongo di un ampio bagagliaio di esperienza

Modello che schifo!!!:
Prendo sputo dalla vostra inserzione

Modello non vale un gran che:
Allego un breve straccio di curriculum

Modello sa anche contare!:
Se prima eravamo in due adesso col bambino siamo in tre

Modello scoppia di salute:
Di salute sto bene e posso migliorare dopo quattro interventi chirurgici

Modello buongustaio:
Qui ora c’è la parte più appetitosa del mio curriculum

Modello aspirazioni turistiche:
Sto imparando il video hotel

Modello padrelingua:
Sono di padre – madre – lingua inglese

Modello e allora???:
Ho partecipato a un gioco a quiz di Mike Buongiorno

Cosa troviamo nella casella altri interessi:

Sport inediti:
arti marziali e bidi bolding,
colf,
futting,
tiro assegno,
tiro con l’arco a livelli d’agonia.

hobby e divertimenti:
faccio il buttafuori in una discoteca brasiliana,
mi piace la musica blus,
cul,
jez,
tecno,
seguo la dieta macrobiotica
raccolgo solo cani bastardati,
pesca subaquea nei bassifondi dello ionio,
passeggiare sotto la neve in montagna mi rilassa moltissimo,
faccio tornei di musica mimica il sabato al bar.