Andiamo a scopare…

Un bel gattone cammina in un vicolo, con andamento deciso, da gatto che sa il fatto suo.
Incontra un altro gatto, leggermente più piccolo, che gli chiede:
– Dove vai?
– Vado a scopare!!!
– Vengo anch’io!
E tutti e due si incamminano con movenze sicure. Incontrano un terzo gatto, ancora più piccolo, ma anche lui in gamba che chiede:
– Dove andate?
– Andiamo a scopare!!!
– Vengo anch’io!
E tutti e tre si incamminano verso questa agognata meta. Poco prima di arrivare incontrano un gattino piccolo piccolo, con un campanellino al collo. Il micetto con voce sottile chiede:
– Dove andate?
E gli altri tre in coro:
– Andiamo a scopare!!!
– Posso venire anch’io?
I tre altezzosi lo guardano con l’aria supponente di chi sa tanto poi, un po’ a malincuore:
– E va bene, vieni pure tu!
Tutti e quattro i gatti si mettono in fila davanti ad una villa dove, evidentemente, c’era una gatta che la “dava” e cominciano ad emettere il classico miagolio dei gatti in amore.
Si apre una finestra e dalla stessa parte una scarpa – tutti la evitano meno il gattino piccolo – che un pò intronato si rialza e ricomincia a miagolare come gli altri.
Si apre ancora una finestra e dalla stessa parte un’altra scarpa – ancora una volta tutti la evitano meno il gattino piccolo – ancora più intronato si rialza e ricomincia a miagolare come gli altri. Stavolta dalla finestra parte addirittura un vaso che, come sempre, viene
evitato da tutti e che, come al solito, prende in pieno il gattino.
Il gattino, pieno di lividi – ammaccature – ferite – molto intronato – stavolta si alza e dice:
– Lo sapete che vi dico? Io scopo ancora cinque minuti e poi me ne vado!!!