Mese: Novembre 2006

I primi cellulari

OPERATORE: Buongiorno.
CLIENTE: Devo intestarmi il telefonino come posso fare?
OPERATORE: Se mi manda la documentazione via fax la effettuo io personalmente, me li manda via fax al numero…
Il CLIENTE interrompe: “Giuvinò se mi dicite addò stà ‘sta Via FAX v’a port’io a mano”.

OPERATORE: “Ma lei ha il contratto oppure un cellulare ricaricabile?”
CLIENTE: “Ma io, veramente, ho quello con la batteria…”

CLIENTE: Buongiorno vorrei avere delle informazioni sulla tariffa duello
OPERATORE: forse si riferisce alla tariffa duetto
CLIENTE: …sì? sì: all’opzione duello

CLIENTE: Per disinnescare la segreteria come devo fare?
OPERATORE: Chiami gli artificieri!
CLIENTE: mi da il numero?

CLIENTE: Come tolgo la segreteria telefonica?
OPERATORE: bla bla bla
CLIENTE: Ma il cancelletto è quell’asterisco quadrato?

OPERATORE: Mi può dire il codice di avviamento postale?
CLIENTE: Cosa?
OPERATORE: Il codice di avviamento postale!
CLIENTE: Non ho capito!
OPERATORE: Signora, il c.a.p.!!
CLIENTE: AAAH!!… il capoluogo!

OPERATORE: buongiorno sono….
CLIENTE: ho un problema: il telefono è spento ma suona lo stesso non è che siete stati voi a chiamarmi?

OPERATORE: XXX buongiorno sono….. in cosa posso ….
CLIENTE: Se prendo il telefono di un mio amico, poi posso fare il passaggio di proprietà ?

CLIENTE: Ma lei è sicura che non mi hanno inclonato il telefono?

CLIENTE: Non mi va più il telefonino.
OPERATORE: Cosa le compare sul display?
CLIENTE: “Verificare SIM”.
OPERATORE: Allora dovrebbe come prima cosa estrarre la scheda del telefonino e provare a pulirla…
CLIENTE: Sì, sì, me l’ha già detto una sua collega, ho pulito la scheda con la trielina ma continua a non funzionare!
OPERATORE: Mmmm, credo di capire…

CLIENTE: Ho comprato la scheda con la promozione della festa del papà può vedere se ho i 200 sms gratuiti?
OPERATORE: (dopo controllo) Si li ha!
CLIENTE: Ne ho mandato uno, quanti me ne mancano?

CLIENTE (signora sui 50-60 anni): Mi scusi, ma questa autoricarica non ricarica un cazzo!
OPERATORE (un po’ imbarazzato): In che senso, signora? Non ha ricevuto il suo credito dopo i 100 minuti?
CLIENTE: Cosa cazzo vuol dire 100 minuti?
OPERATORE: Vede, il credito di 7200 lire viene erogato unitariamente al raggiungimento del centesimo minuto di traffico ricevuto…
CLIENTE: 7200 lire per 100 minuti ? Mi scusi se glielo dico, ma è una cagata pazzesca! Io pensavo che mi davate tutte le 50.000 lire di ricarica…

CLIENTE: Ho fatto la ricarica col Bancomat, ma ho fatto un numero sbagliato. Mi devo sparare nelle palle o cosa?
OPERATORE: Mmm… non sia così drastico…

CLIENTE: Quando il telefono si spegne non riesco più a rimetterlo in moto…

CLIENTE: Voi siete dei ladri. Queste batterie che costano così tanto e durano così poco…
OPERATORE: In che senso scusi?
CLIENTE: Insomma le compro, durano un giorno o due e poi sono costretto a comprarne delle altre…
OPERATORE: Ma scusi… (lunga pausa di silenzio perchè gli viene da ridere) ma lo sa che si ricaricano le batterie?
CLIENTE: Si ricaricano? E come?

OPERATORE: buongiorno servizio clienti
CLIENTE: buondì io ho il Nokia 6150: volevo sapere se potevo mettere il “VIBRATORE”!

CLIENTE: buongiorno volevo sapere il mio credito.
OPERATORE: deve contattare il 916.
CLIENTE: no, io il 916 non lo chiamo sono dei maleducati!
OPERATORE: ma signore e’ una fonia…
CLIENTE: l’altro giorno ho chiamato al 916 e gli ho chiesto quant’era il mio credito e loro mi hanno risposto: e che c***o ne so io del suo credito!
(PROBABILMENTE IL CL HA CHIAMATO IL 116)

OPERATORE: scusi il suo telefonino e’ un TACS o un GSM?
CLIENTE: un NOKIA!

CLIENTE: buongiorno, sono il possessore di un telefonino TAXI, ho la cartella dei soldi scarica.

CLIENTE: ho paura che mi abbiano clonato il cellulare
OPERATORE: Mi dia il numero che facciamo delle verifiche?
CLIENTE: eh no! Ci mancherebbe, se adesso le do il numero me lo clonate anche voi!

Stella Awards


I premi Stella sono dei premi che si danno attualmente negli Stati Uniti per porre in evidenza il ridicolo sistema legale degli Stati Uniti. Questi premi portano il nome di Stella Liebeck, lei nel 1992, all’età di 79 anni, subì un incidente in un mcdonalds, scivolando sopra il caffé e causandosi diverse bruciature considerevoli: fu risarcita con 2.9 milioni di dollari. Da allora sulle tazze di caffé si avverte del pericolo. Da allora conseguentemente si consegna un premio annuale a questi casi difficili da capire, però tanto reali e duri come la vita stessa. Chiunque avesse dei dubbi può chiedere a “Stella Awards”. Questi sono i premi del 2002:

Posizione 7:
Kathleen Robertson di Austin (Texas) fu risarcita con 780.000 dollari da una giuria dopo essersi rotta una caviglia inciampando e cadendo per colpa di un bambino che stava correndo in un negozio. I padroni del negozio si sorpresero per essere obbligati a pagare tale somma e ancor di più scoprendo che il bambino che si era comportato tanto male era proprio il figlio della signora Robertson.

Posizione 6:
Carl Truman, 19 anni, di Los Angeles ottenne 74.000 dollari e le spese mediche quando il suo vicino gli passo sopra una mano con la macchina, una Honda Accord. Carl Truman apparentemente non si rese conto che c’era qualcuno al volante quando inizio a rubargli i copricerchioni.

Posizione 5:
Terrence Dickson di Bristol, Pennsylvania, stava abbandonando una casa non appena finito di svaligiarla e decise di uscire dal garage. Non riuscì a usare la porta del garage perchè era rotta e ritornando sui suoi passi si accorse che la porta di collegamento con la casa era a senso unico e che quindi non poteva rientrare. La famiglia era in vacanza e il signor Dickson rimase chiuso nel garage per 8 giorni. Per sopravvivere si nutrì di pepsi e di un enorme sacco di pappa per cani che trovò lì. Denunciò il padrone della casa per i danni morali sofferti in quell’incidente e la giuria lo risarcì con 500.000 dollari.

Posizione 4:
Kara Walton di Claymont, Delaware, denunciò con successo il proprietario di un club notturno quando cadde dalla finestra del bagno e si ruppe i denti contro il terreno. Questo accadde mentre la signorina Walton tentava di calarsi dalla finestra per non pagare il conto di 3,5 dollari. Il proprietario dovette pagare 12.000 dollari e le spese odontoiatriche.

Posizione 3:
Un ristorante di Philadelphia dovette pagare ad Amber Carson di Lancaster, Pennsylvania, 113.500 dollari dopo che lei scivolò su una bibita e si ruppe il coccige. Detto liquido stava sul pavimento perchè lei lo aveva lanciato al suo fidanzato mezzora prima litigando.

Posizione 2:
Jerry Williams di Little Rock, in Arkansas, ricevette 14.500 dollari più le spese mediche dopo essere stato morso dal cane del vicino. Il cane stava dentro una gabbia nel giardino del proprietario (chiuso). Il risarcimento fu minore perchè la giuria percepì una certa provocazione nel fatto che il signor Williams stava sparando al cane da sopra la gabbia con una pistola soft-air (con palline di vernice).

E IL MIGLIORE DI TUTTI E’: Mr. Merv Grazinski, di Oklahoma City, nel novembre del 2000 si comprò un caravan di marca Winnebago, di quelli grandi (quelli che sono auto e caravan insieme). Nel suo primo viaggio, camminando in autostrada, selezionò una velocità di crociera di 70 miglia orarie (circa 120 km/h) e se ne andò nella parte di dietro a prepararsi in caffé, con il caravn sempre alla stessa velocità. Non sorprende il fatto che il camion/caravan abbia continuato dritto e alla prima curva si sia schiantato. Mr.Grazinski, contrariato, denunciò la Winnebago per non essere stato avvertito nel manuale d’uso che il programmatore di velocità non era un pilota automatico che fa le curve, frena quando è necessario e ferma il veicolo se occorre. Per questo fu risarcito con 1.750.000 dollari e un caravan nuovo. Attualmente Winnebago avverte di tale circostanza nei suoi manuali, nel caso in cui qualche altro imbecille compri uno dei suoi veicoli.

Dopo tutto questo ci si sorprende che nel questionario che danno all’ambasciata degli Stati Uniti si chieda se viaggi per commettere un delitto o un attentato terrorista?
Meditate gente, meditate. E non disprezzate troppo la nostra povera Italia.