Archivio giornaliero: 2 Novembre 2005

Invito al gran ballo

Nel rispondere ad un invito al Gran Ballo degli scienziati gli invitati risposero così:

– Pierre e Marie Curie irradiarono entusiasmo;

– Einstein pensò che sarebbe stato relativamente facile parteciparvi;

– Volta si sentì elettrizzato; ma aveva una pila di pratiche da sbrigare e non pote’ andare.

– Ampere non ne fu messo al corrente;

– Ohm da principio oppose resistenza;

– Boyle disse che era troppo sotto pressione;

– Edison pensò che sarebbe stata un’esperienza illuminante;

– Watt rispose che sarebbe giunto a tutto vapore;

– Stephenson si mise a sbuffare come una locomotiva;

– Wilburn Wright e il fratello si sentirono volare;

– Il dottor Jekyll declinò l’invito dicendo che ultimamente non era se stesso;

– Morse avrebbe preso la linea 2 e sarebbe arrivato alle 8 in punto;

– Franklin disse che sarebbe arrivato in un lampo….

– Marconi disse che prima doveva farsi dei radar per il mal di schiena;

– Meucci avrebbe telefonato per conferma…

– Von Braun sarebbe arrivato come un missile;

– Fermi disse che era una notizia atomica!!

– Pasteur disse che prima doveva prelevare un antivirus da Internet;

– Faraday non sapeva se era capace di arrivare alla festa;

– La moglie di Coulomb si sentì carica;

– Henry fu indotto a pensare che la sua presenza sarebbe stata gradita;

– Pascal decise di accettare: sapeva come creare l’atmosfera;

– Avogadro non fu avvisato: nessuno si ricordava il suo numero;

– Roetgen dovette arrivare in macchina perché la sua bicicletta aveva qualche problema con i raggi;

– Hertz si sentì sulla cresta dell’onda;

– Joule dovette rinunciare perché aveva del lavoro da fare;

– Nobel esplose di gioia alla notizia…

– Kelvin disse che era in grado di partecipare;

– Fourier aveva già una serie di impegni;

– Rienmann rifiutò perché non si era ben integrato con gli altri;

– anche Canthor rifiutò: preferiva gli insiemi più compatti;

– Abel invece accettò di buon grado: si trovava bene in gruppo;

– Jordan chiese se gli facevano la pasta all’amatriciana.

– Leibniz chiese dove doveva convergere per ritrovarsi con gli altri.

– Laplace aveva trasformata la sala in una discoteca!

– Cauchy non sapeva cosa fare, ultimamente aveva avuto una serie molto negativa.

– Peano pensò che del resto non aveva altro da fare…