Archivio mensile: Ottobre 2005

Adulterio

Adulterio


L’italiano

L’Italiano delle Donne:

Si = No

No = Si

Forse = No

Mi dispiace = Ti dispiacerà

Abbiamo bisogno = Voglio

Decidi tu = La decisione giusta dovrebbe essere ovvia

Fai come ti pare = La pagherai in seguito

Dobbiamo parlare = Ho bisogno di lamentarmi di qualcosa

Certo, fallo pure se vuoi = Non voglio che tu lo faccia

Non sono arrabbiata = Certo che sono arrabbiata, stronzo!

Sei cosi mascolino = Hai bisogno di raderti

Certo che stasera sei proprio carino con me = Possibile che pensi sempre al sesso?

Spegni la luce = Ho la cellulite

Questa cucina è così poco pratica = Voglio una casa nuova

Voglio delle nuove tendine = e tappeti, e mobili, e carta da parati

Ho sentito un rumore = Mi ero accorta che stavi per addormentarti

Mi ami? = Sto per chiederti qualcosa di costoso

Quanto mi ami? = Ho fatto qualcosa che non ti piacerà sentire

Ho il sedere grosso? = Dimmi che sono stupenda

Devi imparare a comunicare = Devi solo essere d’accordo con me

Niente, davvero = È solo che sei un tale stronzo.

L’Italiano degli uomini:

Ho fame = Ho fame

Ho sonno = Ho sonno

Sono stanco = Sono stanco

Andiamo al cinema? = Mi piacerebbe fare sesso con te

Posso portarti fuori a cena? = Mi piacerebbe fare sesso con te

Posso chiamarti qualche volta? = Mi piacerebbe fare sesso con te

Posso avere l’onore di un ballo? = Mi piacerebbe fare sesso con te

Bel vestito! = Bella gnocca!

Sembri tesa, ti faccio un massaggio? = Ti voglio accarezzare

Cosa c’è che non va? = Non vedo perché ne stai facendo una tragedia

Cosa c’è che non va? = Con quale insignificante trauma psicologico auto – inventato stai combattendo?

Cosa c’è che non va? = Immagino che di fare sesso stanotte non se ne parla…

Sono annoiato = Vuoi fare sesso con me?

Ti amo = Facciamo sesso, ora!

Ti amo anch’io = Va bene, l’ho detto, ma ora facciamo del sesso

Si, mi piace il tuo taglio di capelli = Mi piacevano di più prima

Si, mi piace il tuo taglio di capelli = Cinquantamila lire e non è cambiato nulla!

Parliamo = Sto cercando di fare una buona impressione su di te in modo che tu creda che sono una persona profonda e forse allora acconsentirai a fare sesso con me.

Mi sposerai? = Voglio che diventi illegale per te andare a letto con altri uomini.

(mentre si fanno compere) Mi piace di più quell’altro = Prendi uno qualunque di questi cazzo di vestiti ed andiamocene a casa!


La golf color crema

Una mattina un ragazzo esce trafelato di casa per andare al lavoro: è già in ritardo, e per giunta non riesce a ricordare dove possa essere la sua macchina. Un po’ stordito dal sonno si mette a vagare per il quartiere cercando nei posti in cui pensa che potrebbe aver parcheggiato la sua vecchia golf la sera precedente: a causa della pulizia delle strade (che fa migrare intere tribù di automobili da una zona all’altra) è costretto a cambiare zona con estrema frequenza.

Quel giorno, vuoi per il sonno che non lo ha ancora abbandonato, vuoi perché la sera prima è rientrato da una cena con un po’ troppo alcool nel sangue (bevendo pochissimo, è sufficiente un bicchiere di troppo per farlo cadere in stato catatonico stile bradipo fatto di Valium), non ricorda assolutamente dove ha piazzato la sua stramaledettissima golf color crema. Ricorda solo che c’era un palo, un cartello stradale con appiccicati degli adesivi gialli ma niente di più.

Gli era sembrato d’esser tornato a casa venendo da sinistra, lungo la strada che arriva dalla piazza ma, venendo da lì, ci sono molte variabili, molti posti dove “nascondere” l’auto dietro qualche cantiere o dietro alcuni cassonetti… Gira e rigira ma niente! L’auto non c’era! Scartata l’ipotesi di un furto perché la sua golf era talmente vecchia da esser priva di qualsiasi valore, torna a cercarla in altre direzioni, nelle strade adiacenti ma anche lì niente!
Viene assalito dall’ansia anche perché, oltre a rischiare di far tardi al lavoro, pensa a tutte le noiose trafile per denunciare il furto dell’auto, i soldi ed il tempo per le pratiche, il disagio per trovare un altro mezzo di trasporto con cui sostituire la sua vecchia gloriosa golf color crema quando, improvvisamente, si ricorda tutto !!!

Si ricorda di aver recentemente cambiato auto: adesso ha una fiesta metallizzata.


6 amiche in palestra

Una palestra, aperta dal lunedì al sabato, è frequentata da sei amiche, ciascuna delle quali vi si reca tre volte alla settimana, sempre nel tardo pomeriggio.

Poiché esse si dedicano tutte agli stessi tipi di esercizi e usano quindi le stesse attrezzature, si sono accordate in modo da andarci in giorni differenti, così che ciascuna abbia la possibilità di utilizzare ogni attrezzo senza dover aspettare molto, prima che una delle altre lo lasci disponibile.

Claudia è l’unica che va nella palestra un giorno sì e uno no, poiché tutte le altre vi si recano per due giorni consecutivi, e per un terzo giorno che è separato da quei due: ciascuna di loro ha scelto due giorni consecutivi che non coincidono con i due scelti da una delle altre.

Ogni giorno si ritrovano in palestra tre amiche sempre diverse.

Monia, che frequenta la palestra il giovedì e il venerdì, nel corso della settimana incontra due volte Barbara (che ci va il lunedì e il martedì) e due volte Lorenza, però non incontra mai Angela, la quale ha invece modo d’incontrare due volte Claudia e due volte Luisa.

Chi sono le due amiche che frequentano la palestra il venerdì, come Monia?