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Tipi di cacca…

1. MATTUTINA: Senza lode e senza infamia, ha comunque un grande valore psicologico: scaccia tutti i fantasmi della notte e aiuta ad intraprendere con allegria il nuovo giorno.
2. COLLA: La più detestata. Non da particolare soddisfazione ne come consistenza ne come aroma. Fa consumare una quantità industriale di carta igienica e obbliga ad usare lo spazzolone.
3. MOUSSE: Anticamente detta BOASCIA, ha un odore forte e genuino. Si manifesta spesso quando si e’ un campagna per una passeggiata. Color nocciola scuro e morbida.
4. CAPRINA: Un vezzo prettamente femminile: detta anche “A PALLETTONI”, questo tipo di cacca e’ l’unica ad essere anche rumorosa quando arriva a contatto con la superficie della tazza. Non ha particolare odore, e’ molto consistente, a forma di chicco di grandine. Colore scuro.
5. BOERO: Consiste nella combinazione tra durissima e liquida: prima si espelle il “tappo” che frena la caduta della parte liquida. Di vario colore, sorprende spesso chi non se lo aspetta.
6. MUNGO: Tra le più antiche specie. Lungo, consistente e profumato. Colore chiaro, corrugato, questo modello ha il pregio di fumare sempre, anche in estate.
7. TOTEM: della famiglia dei MUNGIDI, ha le stesse caratteristiche del suo antenato. Colore testa di moro, liscio, molto più profumato.
8. ZEPPELIN: Famiglia dei MUNGIDI. La sua particolare grandezza lo pone in cima alla classifica. In alcuni casi si pianta nella tazza e non c’è verso di spezzarlo.
9. OMBRELLO: Trattasi di cacca pressoché liquida che fuoriesce ad ombrello. Odore sgradevole, può procurare bruciori.
Decalogo dell’impiegato al comune
Premessa: Una volta assunto, il posto sarà sempre tuo.
1) Lamentati della paga.
2) Ricorda di timbrare entro le 8.15 prima di andare dal fornaio, giornalaio, in posta e al bar a fare colazione e non oltre il tempo consentito (sarebbe un peccato regalare del tempo prezioso al Comune).
3) Informati di tutti i vantaggi che puoi ottenere in quanto impiegato comunale.
4) Se ti affidano un lavoro che non ti piace, fallo male che tanto te lo cambiano (o addirittura ti cambiano posto di lavoro all’interno del Comune).
5) Non aver fretta a finire un lavoro: ce n’è sempre uno dopo che t’aspetta.
6) Tieni presente che in ogni Comune c’è sempre un dipendente invalido (che prende 1.300.000 lire al mese, cioè almeno mezzo milione in meno di te) che si dà da fare il triplo rispetto a tutti: sfruttalo più che puoi che tanto non si lamenterà con nessun altro.
7) Lamentati della fatica del lavoro: in fondo lo stress da conto alla rovescia (ovvero attendere il momento necessario per timbrare l’uscita) è realmente elevato.
8) Lamentati dei Computer, delle sedie, dell’arredamento….ma solo coi tuoi colleghi.
9) Pretendi Internet insistentemente: sai come scorrerebbe più rapido il tempo!
10) Se stai lavorando in Excel e devi moltiplicare tra loro i contenuti di due celle ricordati di andare nell’ufficio Economato a chiedere una calcolatrice tascabile per effettuare il calcolo.