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I primi cellulari
OPERATORE: Buongiorno.
CLIENTE: Devo intestarmi il telefonino come posso fare?
OPERATORE: Se mi manda la documentazione via fax la effettuo io personalmente, me li manda via fax al numero…
Il CLIENTE interrompe: “Giuvinò se mi dicite addò stà ‘sta Via FAX v’a port’io a mano”.
OPERATORE: “Ma lei ha il contratto oppure un cellulare ricaricabile?”
CLIENTE: “Ma io, veramente, ho quello con la batteria…”
CLIENTE: Buongiorno vorrei avere delle informazioni sulla tariffa duello
OPERATORE: forse si riferisce alla tariffa duetto
CLIENTE: …sì? sì: all’opzione duello
CLIENTE: Per disinnescare la segreteria come devo fare?
OPERATORE: Chiami gli artificieri!
CLIENTE: mi da il numero?
CLIENTE: Come tolgo la segreteria telefonica?
OPERATORE: bla bla bla
CLIENTE: Ma il cancelletto è quell’asterisco quadrato?
OPERATORE: Mi può dire il codice di avviamento postale?
CLIENTE: Cosa?
OPERATORE: Il codice di avviamento postale!
CLIENTE: Non ho capito!
OPERATORE: Signora, il c.a.p.!!
CLIENTE: AAAH!!… il capoluogo!
OPERATORE: buongiorno sono….
CLIENTE: ho un problema: il telefono è spento ma suona lo stesso non è che siete stati voi a chiamarmi?
OPERATORE: XXX buongiorno sono….. in cosa posso ….
CLIENTE: Se prendo il telefono di un mio amico, poi posso fare il passaggio di proprietà ?
CLIENTE: Ma lei è sicura che non mi hanno inclonato il telefono?
CLIENTE: Non mi va più il telefonino.
OPERATORE: Cosa le compare sul display?
CLIENTE: “Verificare SIM”.
OPERATORE: Allora dovrebbe come prima cosa estrarre la scheda del telefonino e provare a pulirla…
CLIENTE: Sì, sì, me l’ha già detto una sua collega, ho pulito la scheda con la trielina ma continua a non funzionare!
OPERATORE: Mmmm, credo di capire…
CLIENTE: Ho comprato la scheda con la promozione della festa del papà può vedere se ho i 200 sms gratuiti?
OPERATORE: (dopo controllo) Si li ha!
CLIENTE: Ne ho mandato uno, quanti me ne mancano?
CLIENTE (signora sui 50-60 anni): Mi scusi, ma questa autoricarica non ricarica un cazzo!
OPERATORE (un po’ imbarazzato): In che senso, signora? Non ha ricevuto il suo credito dopo i 100 minuti?
CLIENTE: Cosa cazzo vuol dire 100 minuti?
OPERATORE: Vede, il credito di 7200 lire viene erogato unitariamente al raggiungimento del centesimo minuto di traffico ricevuto…
CLIENTE: 7200 lire per 100 minuti ? Mi scusi se glielo dico, ma è una cagata pazzesca! Io pensavo che mi davate tutte le 50.000 lire di ricarica…
CLIENTE: Ho fatto la ricarica col Bancomat, ma ho fatto un numero sbagliato. Mi devo sparare nelle palle o cosa?
OPERATORE: Mmm… non sia così drastico…
CLIENTE: Quando il telefono si spegne non riesco più a rimetterlo in moto…
CLIENTE: Voi siete dei ladri. Queste batterie che costano così tanto e durano così poco…
OPERATORE: In che senso scusi?
CLIENTE: Insomma le compro, durano un giorno o due e poi sono costretto a comprarne delle altre…
OPERATORE: Ma scusi… (lunga pausa di silenzio perchè gli viene da ridere) ma lo sa che si ricaricano le batterie?
CLIENTE: Si ricaricano? E come?
OPERATORE: buongiorno servizio clienti
CLIENTE: buondì io ho il Nokia 6150: volevo sapere se potevo mettere il “VIBRATORE”!
CLIENTE: buongiorno volevo sapere il mio credito.
OPERATORE: deve contattare il 916.
CLIENTE: no, io il 916 non lo chiamo sono dei maleducati!
OPERATORE: ma signore e’ una fonia…
CLIENTE: l’altro giorno ho chiamato al 916 e gli ho chiesto quant’era il mio credito e loro mi hanno risposto: e che c***o ne so io del suo credito!
(PROBABILMENTE IL CL HA CHIAMATO IL 116)
OPERATORE: scusi il suo telefonino e’ un TACS o un GSM?
CLIENTE: un NOKIA!
CLIENTE: buongiorno, sono il possessore di un telefonino TAXI, ho la cartella dei soldi scarica.
CLIENTE: ho paura che mi abbiano clonato il cellulare
OPERATORE: Mi dia il numero che facciamo delle verifiche?
CLIENTE: eh no! Ci mancherebbe, se adesso le do il numero me lo clonate anche voi!
T9
A me piacerebbe fare quattro chiacchiere con l’inventore del T9, un giorno.
Me lo metterei davanti. Gli offrirei un tè. Lui è sicuramente uno che non beve alcolici, lui sarà per forza uno che beve tè e un sacco di caffé.
Gli offrirei dei pasticcini, anche. Aspetterei di vederlo addentare la ciliegia verde della frolla per bloccargli il polso e chiedergli:
- Ma ora, dimmi: come ca**o ti è venuto di mettere “vi” come prima opzione al posto di “ti”?
Chi è che non ha mai ricevuto il famigerato sms ottocentesco “Vi passo a prendere stasera”?
E quando lui tossirà, si ingolferà, si batterà il petto e cercherà di arrivare con quella sua mano pallida alla tazzina di tè, io stringerei ancora di più la morsa e gli chiederei:
- E come ca**o ti è venuto di mettere “paura” come prima opzione rispetto a “scusa”?? … “Paura, ero senza credito!”.
Chi è che utilizza la parola “paura” negli sms? A chi pensavi come utente ideale? A Stephen King? Dimmelo.
A questo punto ingollerei anch’io un pasticcino per ostentare nervosismo.
E perché (sputando briciole di pasticcino) quando scrivo “tu” mi viene fuori “tv”? Che prendi, le mazzette dalla Rai?
A questo punto lui cercherebbe di bofonchiare qualcosa. Io lo interromperei bloccandogli anche l’altro polso. Alla mia coinquilina oggi è arrivato un messaggio che diceva: “Ti rifaccio gli ampliodoti per il meraviglioso sorriso!”
- Cosa sono gli ampliodoti, testa di min**ia? I complimenti???
“Ampliodoti” n-o-n-e-s-i-s-t-e. Il tuo dizionario di me**a è pieno di parole che n-o-n-e-si-s-t-o-n-o. A questo punto gli toglierei la tazza davanti, mi alzerei e la metterei nel lavandino. Così, per fare massaia. Con voce ferma gli direi (magari strofinandomi le mani sul grembiule):
- Il mio amico si chiama Savior. Ok, ha un nome di me**a, siamo d’accordo. Fatto sta che per colpa del tuo ca**o di T9 lui non si chiama più Savior, che è un brutto nome, si chiama Pathos, che è peggio.
E per dirti quante vite hai incasinato. Il mio amico Bernardo. Ok, un nome di me**a anche quello, siamo d’accordo, infatti è amico di Savior. Bè il caro Bernardo stava tampinando una ragazza. Era riuscito ad avere il numero. Le stava mandando il primo dannato messaggio galante per rompere il dannato ghiaccio. Il messaggio diceva: “Vi va se stasera andiamo a mangiare qualcosa e poi andiamo a ballare? Vi porto a Testaccio, c’è il mio amico che mette i dischi. Vi riaccompagno a casa io”.
E a parte che sembra scritto da Mozart. Ma a parte. A un certo punto lo spazio era quasi finito, per cui Bernardo non si firmò “Bernardo”, si firmò “Bern”.
Peccato che il messaggio sia arrivato firmato “Afro”, a sottintendere un individuo con una min**ia di due metri intenzionato a concludere degnamente la serata sul divano.
Ovviamente la ragazza in questione non si è mai più fatta viva, e Afro si è fatto un anno di pippe.
A questo punto mi risiederei e lo fisserei negli occhi.
Uno scrive aiuto. E fin qui. Poi gli diventa aiutò. E fin qui. Poi diventa bitum. Sì, esatto, bitum. Intendi bitume? Sì, intendi bitume. E allora se conosci la fottuta parola bitume, perché non mi prendi “me**a”?? Secondo te c’è più gente al mondo che scrive “me**a” o che scrive “bitume”!?
Poi volteggerei sollevando la gonna e direi:
- Oggi mi sento romantica: “Variazioni sul Ti amo”.
1) “Vi con” (dislessia allo stato puro. Variante: un noto detersivo d’importazione)
2) “Vi amo” (un po’ demodé, ma pur sempre efficace)
3) “Vi amm” (vi amm, vi amm, ‘ncopp viamm ià)
4) “Ti bon” (nota bistecca)
5) “Ti anm” (un volgare insulto in foggiano)
6) “Ti coo” (…pulo)
7) “Ti bom” (bo)
“Ti ano” (vabè)
9) “Tg com” (mazzetta da Canale 5)
10) “Tg cnn” (notizie dal mondo).
Perché? Non? Vai? Da? Un? Buon? Psicologo?
Dovresti smettere di fare questo lavoro. Dovresti fare un lavoro che più ti si confà.
E a questo punto lo porterei al lavandino e gli farei lavare la tazzina.