Articoli con tag automobili

500 vs Stilo

Parodia dello spot della fiat STILO

Questo il video originale…

Condividi questo post tramite...
Facebook Twitter Linkedin Digg Delicious Reddit Stumbleupon Email

La golf color crema

Una mattina un ragazzo esce trafelato di casa per andare al lavoro: è già in ritardo, e per giunta non riesce a ricordare dove possa essere la sua macchina. Un po’ stordito dal sonno si mette a vagare per il quartiere cercando nei posti in cui pensa che potrebbe aver parcheggiato la sua vecchia golf la sera precedente: a causa della pulizia delle strade (che fa migrare intere tribù di automobili da una zona all’altra) è costretto a cambiare zona con estrema frequenza.

Quel giorno, vuoi per il sonno che non lo ha ancora abbandonato, vuoi perché la sera prima è rientrato da una cena con un po’ troppo alcool nel sangue (bevendo pochissimo, è sufficiente un bicchiere di troppo per farlo cadere in stato catatonico stile bradipo fatto di Valium), non ricorda assolutamente dove ha piazzato la sua stramaledettissima golf color crema. Ricorda solo che c’era un palo, un cartello stradale con appiccicati degli adesivi gialli ma niente di più.

Gli era sembrato d’esser tornato a casa venendo da sinistra, lungo la strada che arriva dalla piazza ma, venendo da lì, ci sono molte variabili, molti posti dove “nascondere” l’auto dietro qualche cantiere o dietro alcuni cassonetti… Gira e rigira ma niente! L’auto non c’era! Scartata l’ipotesi di un furto perché la sua golf era talmente vecchia da esser priva di qualsiasi valore, torna a cercarla in altre direzioni, nelle strade adiacenti ma anche lì niente!
Viene assalito dall’ansia anche perché, oltre a rischiare di far tardi al lavoro, pensa a tutte le noiose trafile per denunciare il furto dell’auto, i soldi ed il tempo per le pratiche, il disagio per trovare un altro mezzo di trasporto con cui sostituire la sua vecchia gloriosa golf color crema quando, improvvisamente, si ricorda tutto !!!

Si ricorda di aver recentemente cambiato auto: adesso ha una fiesta metallizzata.

 

Condividi questo post tramite...
Facebook Twitter Linkedin Digg Delicious Reddit Stumbleupon Email

Compilare un CID

Hai mai avuto un incidente, anche piccolo, che ti ha obbligato a compilare il celeberrimo CID, meglio conosciuto come constatazione amichevole?

Molti sapranno che quando si truzza occorre compilare nel modulo in questione la dinamica dell’incidente, anche tramite disegno oltre che con la spiegazione del fatto.
Purtroppo però, come spesso accade in questi momenti di tensione, si compie qualche “piccolo” errore nello spiegare i fatti.
Ecco alcune di queste descrizioni copiate realmente da questi moduli: ce n’e’ per tutti i gusti e tutte le tasche.

DINAMICA DEL SINISTRO:

Andando a casa ho girato nella villetta sbagliata e mi sono scontrato con un albero che non ho.

L’altra vettura mi ha urtato senza dare avviso delle sue intenzioni.

Mi sono scontrato con una pompa di benzina proveniente dall’altra direzione.

Un camion si è scontrato con la faccia di mia moglie.

Un pedone mi ha colpito ed è finito sotto la mia auto.

Il tipo barcollava in mezzo alla strada. Ho dovuto sterzare diverse volte prima di investirlo.

Mentre tentavo di uccidere una mosca, mi sono scontrato con un palo del telefono.

Avevo comprato diverse piante. Arrivato ad un incrocio, una di queste mi si fece davanti coprendomi la visuale, ecco perché non vidi l’altra macchina.

Ho guidato per 40 anni, poi mi sono addormentato al volante e ho avuto un incidente.

Giungevo all’incrocio, quando improvvisamente apparve un cartello di stop dove non era mai apparso. Non riuscii a fermarmi in tempo.

Per evitare di colpire il paraurti della macchina davanti, stirai il pedone.

Una macchina invisibile uscì da chissà dove, urtò la mia auto e scomparve.

Avevo detto alla polizia che non ero ferito, ma togliendomi il cappello ho scoperto di avere il cranio fratturato.

Il pedone non aveva idea di dove scappare, così io andai verso di lui.

Il palo della luce si stava avvicinando. Stavo tentando di schivarlo, quando mi venne addosso.

Condividi questo post tramite...
Facebook Twitter Linkedin Digg Delicious Reddit Stumbleupon Email

Car Compilation

Fui invitato ad una FIESTA e mentre ballavo una SAMBA TALBOT ad un RITMO SUPER, una bella ragazza mi TRANSIT davanti e, quando mi VOLVO, lei mi LANCIA un sorriso. Era molto bella, aveva un bel VISA ed era SOLARA. Mi avvicinai con aria INNOCENTI e le chiesi “ti TURBO?” e poi le DIESEL “CIAO AUSTIN, beh allora ti PIAGGIO?”. Lei meravigliata per la mia faccia rispose “MITSUBISHI!”. Poi un pensiero le PASSAT per la testa e sorrise con due bei denti AUTOBIANCHI. Fu così che la conobbi, si chiamava FULVIA COUPE’, una donna SPECIAL. Le diedi un appuntamento alle 3.20 BMW. ESCORT di casa molto ALLEGRO pensando fra me “oggi mi sento in FORMULA”. Lei stava arrivando molto ELEGANT con un bel GOLF color ARGENTA. Mi corre incontro e mi si JETTA fra le mani ma inciampa e KADETT sulla GHIA sbucciandosi il ginocchio destro e io che la volevo REGENT mi strappai il GILERA. Poverina! Dal dolore grido’ “YAMAHA!”. SIMCA…zzo molto e tiro’ giu’ 1100 CHRISLER; allora io per darle COMFORT la portai in un locale DE LUXE, di quelli d’ELITE e le offrii da bere. Lei era molto indecisa se prendere una LIMOUSINE o una GRANADA alla RANCH oppure una birra PRINZ brau, ma alla fine ordino’ uno SCIROCCO alla MANTA. Io presi whisky & SKODA. La portai quindi su un MONTREAL per guardare l’HORIZONT di un bel tramonto rosso FUEGO. Cominciai a fare delle CABRIOLET per divertirla e ad un tratto mi guarda e si SPOYLER dicendo: “Sono alla tua MERCEDES”. Non credevo ai miei OPEL: raccolsi allora un mazzo di MIRAFIORI e glielo DAYLY: poi mi accostai per baciarla quando udii un fastidioso ZAF DAF. Erano due MOSKOVIC che rompevano le PALLAS. Allora essendo molto nervoso la presi con GRINTA la strinsi FORD e le toccai la FIAT. Ma lei mi respinse gridando: “Brutto PORSCHE che non sei ALFA! Tieni a posto LE MANS”. Non ci vidi piu’ dalla RABBIT e urlai “Brutta TOYOTA! Tu sei tutta MATRA, te lo dico io”. Lei piangendo scappo’ via ed io pentito gridai: “No, no, ALFETTA, ALFETTA! Non andare via”. Ma lei non mi AUDI piu’. Che CITROEN sono stato, pensai. PEUGEOT di così si MORRIS.

Condividi questo post tramite...
Facebook Twitter Linkedin Digg Delicious Reddit Stumbleupon Email
Torna all'inizio