Sociale

Dal barbiere

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Un giorno un fioraio va da un barbiere per un taglio di capelli.
Dopo il taglio, chiede il conto, e il barbiere risponde: ‘Non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio gratuito per la comunità di questa settimana’.
Il fiorista è molto contento, saluta calorosamente e lascia il negozio.
La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire il suo negozio, trova un cartello con sopra “grazie” e una dozzina di rose davanti alla saracinesca.

Più tardi, un poliziotto passa dal barbiere, anche lui per un taglio di capelli, e quando cerca di pagare il conto, il barbiere di nuovo risponde: ‘Non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio per la mia comunità di questa settimana’.
Il poliziotto, felice, lascia il negozio. La mattina dopo, il barbiere trova davanti al negozio un foglio di carta con scritto “grazie” e una dozzina di ciambelle calde che lo aspettano alla porta.

Poi, un membro del Parlamento, venuto per un taglio di capelli, quando va per pagare il conto, il barbiere di nuovo gli risponde: ‘Non posso accettare soldi da voi. Sto facendo il servizio alla comunità di questa settimana ‘.
Il membro del Parlamento, felicissimo di questa notizia, lascia il negozio.
La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire, trova davanti al negozio una dozzina di altri parlamentari in fila, in attesa di un taglio di capelli gratuito.

E questo, amici miei, illustra la differenza fondamentale tra i cittadini del nostro paese, e i politici che la gestiscono!

I politici e pannolini hanno qualcosa in comune….
hanno bisogno di essere cambiati SPESSO E PER LO STESSO MOTIVO!

Se non inoltrate la presente alla Vs. mailing list, non succederà niente, né disgrazie né vincite miracolose… Semplicemente si convivrà con se stessi, sapendo che ci si è negati l’opportunità di ridere con gli altri.

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Pilu denuclearizzato

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Manifesto elettorale valido per il Referendum del 12 e 13 Giugno 2011… Un invito a votare SI

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Come riconoscere un attacco cardiaco

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Durante un pranzo Federica cade.
Qualcuno vuole chiamare l’ambulanza ma Federica, rialzandosi, dice di essere inciampata con le scarpe nuove.

Siccome era pallida e tremante l’abbiamo aiutata a rialzarsi.

Federica trascorre il resto della giornata serena ed in allegria.
Alla sera Federica viene ricoverata in ospedale.
Verso le 23.00 della stessa sera Federica è deceduta.

Federica ha avuto un attacco cardiaco.
Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco Federica sarebbe ancora viva.

La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente.
Basta 1 minuto per leggere il seguito:

Il neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio.
Il trucco è riconoscere per tempo l’attacco cardiaco!!!
Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente, entro tre ore, in terapia può salvargli la vita.
Cosa che non è facile.

Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:

* Chiedete alla persona di sorridere e non ce la farà;
* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;
* Chiedete alla persona di alzare le braccia e non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente;
* Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua perchè se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme.

Nel caso si verifichino uno o più dei sopra elencati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso.
Descrivete i sintomi della persona per telefono.

Un cardiologo sostiene che se diffondete questo testo ai vostri amici si può essere certi che potremmo salvare la vita di tante persone ed eventualmente, anche la nostra.

Quotidianamente mandiamo o pubblichiamo tanta spazzatura via internet, per il tutto Globo,
per cui, una volta tanto, usiamo i collegamenti per essere d’aiuto a noi ed agli altri.

Sei d’accordo?

Io si!!!

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Usa il tuo cuore

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adidas

Un pdf che ci mostra delle immagini di chi sta peggio di noi, facendo un paragone con i capricci dei bimbi della nostra società

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