Archivio di novembre, 2009

L’Italia che lavora

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Abitanti in Italia: 59.000.000

Abitanti con più di 65 anni: 15.750.000
Restano per lavorare: 43.250.000

Abitanti con meno di 18 anni: 17.120.000
Restano per lavorare: 26.130.000

Donne non produttrici di reddito: 17.315.000
Restano per lavorare: 8.815.000

Studenti universitari (più fuoricorso): 275.000
Restano per lavorare: 8.540.000

Funzionari di pubbliche amministrazioni: 2.020.000
Restano per lavorare: 6.520.000

Funzionari parastatali ed assimilati: 1.810.000
Restano per lavorare: 4.710.000

Disoccupati, sindacalisti, politici: 1.380.000
Restano per lavorare: 3.330.000

Militari ed affini: 780.000
Restano per lavorare: 2.550.000

Ospedalizzati, alienati, vagabondi, presentatori TV, habitueès degli ippodromi e casinò: 1.310.000
Restano per lavorare: 1.240.000

Analisti, artisti, giudici di premi letterari: 880.000
Restano per lavorare: 360.000

Asceti, filosofi, fatalisti, scrocconi ed affini: 240.000
Restano per lavorare: 120.000

Battifiacca, ministri, deputati, senatori e detenuti: 119.998
Restano per lavorare: 2

Io di sicuro non faccio un cazzo: 1
Restano per lavorare: 1

Prova un po’ a indovinare chi è quell’unico deficente che lavora…

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Non era lavoro mio

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Vincitore del primo premio… “Non era lavoro mio”

lavoro_mio

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Lupi Mannari

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Una piccola città, in qualche sperduto luogo della terra, è infestata dai lupi mannari, cioè ci sono alcune persone che durante le notti di luna piena si trasformano in lupi feroci. Si può quindi ragionevolmente pensare che almeno uno degli abitanti di questo strano luogo sia un lupo mannaro. Per fare fronte a questa situazione il sindaco della cittadina emette un’ordinanza, la quale prevede che ogni cittadino che sappia di essere un lupo mannaro, si debba uccidere appena lo scopre. Dato che gli abitanti del luogo sono tutti dei cittadini rispettosi delle leggi, si può dare per certo che effettivamente ogni abitante che scopra di essere un lupo mannaro si uccida. Purtroppo però, un lupo mannaro non si accorge di esserlo e quindi lo può solo capire dall’osservazione di quello che gli sta intorno. A questo punto occorre ricordare che durante tutte (e sole) le notti di plenilunio, ogni cittadino incontra tutti gli altri, e pertanto è in grado di vedere i lupi mannari anche se non può comunicare con loro. Dopo la terza notte di luna piena vengono ritrovati i cadaveri di alcuni lupi mannari. Voi dovete scoprire quanti sono i lupi ritrovati e soprattutto perché sono stati ritrovati soltanto dopo la terza notte, mentre nelle due precedenti non si è avuto alcun ritrovamento.

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Film xxx

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Alcuni sono veri, altri inventati… Ma ognuno è frutto di una mente con molta fantasia!!!

007 e i servizietti segreti

20.000 seghe sotto i mari

4 matrimoni e un foro anale

A spasso in Daisy

Al contadin non far sapere che sua moglie fa veder le pere

All’interno e ritorno

Alla randa non si comanda

Alle dame del castello piace fare solo quello

Alle hawai lo prendi e lo dai

All Babà e i 40 guardoni

Anal dai capelli rossi

Analcord

Ani ruggenti

Aporcalypse now

Arma non convenzionale

Attrazione rettale

Banana meccanica

Beauticul

Belle o brutte se le famo tutte

Biancaneve e i sette cani

Bocchaontas

Buon Natale e Buon Ano

Calimembro

Cappuccetto rotto

Cazzi driver

Chi dorme non piglia pesci

Chi l’ha duro la vince

Chi la dà, lo aspetti

Chi troppo vuole nulla spinge

Cielo duro

Col vento in poppe

Culi infranti

Don Camillo e Pappone

Donna schiava zitta e chiava

Eiaculazione da Tiffany

Fiche d’artificio

Figa da Alcatraz

Gay watch

Genitali in blue-jeans

Hanna e le sue scappatelle

Happy gays

Hello sperm

I penetratori della sorca perduta

I ragazzi del culetto

I soliti colpetti

Il buon porno si vede dal mattino

Il cane e la poliziotta

Il commissario Tocca

Il culo sopra Berlino

Il glande freddo

Il profumo del maschio selvatico

Il quinto me vih sul mento

Il senso di Smilla per la fava

Il silenzio degli impotenti

In figa per tre

Incontri ravvicinati del terzo dito

Innamorato cazzo

Io mi bagno da sola

Io speriamo che me la chiavo

Jurassik Pork

L’ANALista

L’importanza di chiavarsi Ernesto

L’inculino del terzo piano

L’uccello con le palle di metallo

L’uomo chiamato cavallo

La bella e la bestia

La caricano in 101

La cavalcata con le valchirie

La fica è bella

La lampo di Aladino

La marchesa del grilletto

La monaca di monta

La signora in fallo

La topa da un altro mondo

Le affinita’ erettive

Le calde notti di Nonna Papera

Le miniere di re Salamone

Le seghe di Eastwick

Lei suona il piano e lui la tromba

Lu-pene terzo

Lungo lungo, duro duro, tutto dentro

Ma papà ti monta solo?

Maledetto il giorno che ti inculai

Mamma ho preso l’uccello

Mary Pompins

Metrombolis

Mettimelo Qui Quo Qua

Mi dai una mano?

Mio marito davanti, di dietro tutti quanti

Moglie e spermatozoi dei paesi tuoi

Nirvanal

Non c’i cosa più bella che scopasse la sorella

Non c’i cosa più divina che scoparsi la cugina

Non toccarmi non lo sento

Otto settimane in mezzo

Penerentola

Pensavo fosse amore, invece era un paletto

Per favore non mordermi sul cazzo

Piccole tette crescono

Piccolo glande uomo

Pippa Cazzilunghi

Pissing in Action

Pomi d’ottone e manici di scopa

Porchaontas

Porn to be alive

Presunto impotente

Prime voglie di ca…rezze

Puttana davanti…troia dietro

Quant’è dura la tua verdura

Quella sporca vagina

Ritorno al tuo culo

Rocco e le storie tese

Sbatman e Trombin

Sbora!Sbora!Sbora!

Scappo dalla citta` e vado a vivere con le vacche

Sex files

Siluri neri per bianchi sederi

Simonetta la mano che ti smanetta

Sono profondo

Sospira

Spingigonzales

Sposa bagnata, sposo fortunato

Superpippa

T’ano da morire

Tacchi a squillo

The gay-after

Tira più una tetta di una carretta

Trainspetting

Trombo di tuono

Uccelli ne trovo

Un pomeriggio di un giorno del cazzo

Un trans chiamato desiderio

Una signora per pene

Unire l’utero al dilettevole

Via col ventre

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